|
Aspetti legislativi
Nelle scorse settimane, il Ministero dei Trasporti ha
formalmente rappresentato al Ministero dell'Economia e delle
Finanze le proprie proposte in merito alla predisponenda Legge
Finanziaria 2008.
Nel quadro del programma “Sviluppo e sicurezza della
navigazione e del trasporto marittimo”, sono state prospettate
le necessità dell'industria cantieristica e amatoriale
per il triennio 2008-2010 a valere sulle vecchie leggi di settore.
In particolare, il Ministero dei Trasporti ha richiesto lo
stanziamento di:
- €/mil. 22, ripartiti nel biennio 2008 e 2009 (a titolo di
rifinanziamento degli artt. 2 e 4 della Legge n. 522/1999);
-
€/mil. 60, ripartiti nel triennio 2008-2010 (a titolo di
rifinanziamento della Legge n. 88/2001)
- Si tratta, come noto, di contributi autorizzati dall'Unione
Europea a fronte di iniziative di costruzione navale da tempo
ultimate, il cui mancato pagamento ha un impatto negativo sui conti
delle imprese, trattandosi di crediti certi. Da qui l'auspicio
che tali importi trovino formale riconoscimento già nel testo
governativo di L. F. atteso in Parlamento a fine settembre.
-
Assonave coordinerà gli Associati nelle iniziative di
sensibilizzazione nei confronti del Parlamento e delle Istituzioni,
nel corso dell'iter di approvazione della L.F.
-
- Il Ministero dei Trasporti - dopo avere ottenuto il formale
placet dalla UE - ha in corso le procedure di concessione dei
contributi, previsti dall' art. 1, commi 1040 e 1041, della
Legge 296/2006, relativamente ai progetti di innovazione navale di
prodotto e di processo avviati nei cantieri nazionali a partire dal
2004.
-
- Dopo che l'apposito Comitato Tecnico-scientifico, preposto
alla validazione dei progetti, ha dato il suo parere favorevole
nelle riunioni del 25 luglio e 12 settembre scorsi, sono ora attesi
i primi decreti di pagamento dell'anticipo del 50% sulle spese
sostenute.
-
- Si attende a giorni il formale avvio del regime nazionale di
aiuti alla demolizione navale, sin qui sospeso per il mancato
perfezionamento del relativo regolamento applicativo.
-
- Piattaforma tecnologica nazionale Marittima
-
- Una riflessione congiunta delle principali Associazioni del
Settore marittimo - Assonave, Confitarma e Ucina, insieme a RINA e
CETENA - ha portato alla constatazione che, in Italia, il supporto
pubblico alla crescita tecnologica industriale, in analogia
all'approccio adottato dall' Unione europea, sta subendo
un radicale cambiamento: da schemi di finanziamento “a
pioggia” delle iniziative di singoli soggetti industriali,
verso schemi di intervento per filiera tecnologica, a supporto di
grandi progetti cooperativi.
-
- Per far fronte a questo contesto, in analogia a quanto già
avvenuto a livello europeo con la costituzione della Waterborne
Technology Platform, le Associazioni hanno sottoscritto (10.5.07) un
Protocollo d'intesa per la nascita della Piattaforma
Tecnologica Nazionale Marittima che aggreghi le esigenze di ricerca
ed innovazione del settore e favorisca un dialogo con la Pubblica
Amministrazione.
-
- L'attuazione di questa iniziativa è stata affidata
ad un Comitato Promotore coordinato dal RINA, con la partecipazione
di membri delle Associazioni; esso ha il compito di coordinare i
soggetti industriali legati alla mobilità via mare (persone e
merci), e di rafforzare il collegamento con gli attori istituzionali
in tema di ricerca, sviluppo, innovazione, in primo luogo
promuovendo l'inserimento del Settore Marittimo tra i
beneficiari degli strumenti di supporto alla crescita competitiva
industriale previsti dalla Finanziaria 2007.
-
- L'azione del Comitato ha già portato a:
-
- realizzare un primo incontro dei principali soggetti interessati
alla costituenda Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima,
convocato dal Ministero dei Trasporti con la partecipazione del
Ministero della Ricerca e del Ministero dell'Ambiente;
-
proporre al Ministero della Ricerca, in sintonia con il sistema
ricerca nazionale (rappresentato da CNR, ENEA, INSEAN, Università
di GE, NA, ME, TS), una “iniziativa per la ricerca italiana
per il mare”, denominata RITMARE, finalizzata ad incanalare le
attuali disponibilità finanziarie su temi di ricerca
condivisi tra industria e operatori di ricerca per promuovere il
networking settoriale e massimizzare la ricaduta delle molte
iniziative regionali in atto o in via di definizione (distretti
tecnologici e strumenti locali di finanziamento).
- Progetto di Innovazione Industriale Mobilità
Sostenibile
-
- Il Ministero dello Sviluppo Economico ha lanciato lo scorso
autunno un programma d'intervento in supporto alla
competitività delle imprese industriali denominato “Industria
2015”, una cui prima attuazione è stata recepita dalla
Legge Finanziaria 2007, che ha definito le modalità di
realizzazione di una serie di Progetti di Innovazione Industriale
(PII), tra cui uno specificamente dedicato alla Mobilità
Sostenibile. La linea guida di tale Programma è
l'orientamento a supportare interventi di filiera , ovvero
premiare i sistemi imprenditoriali capaci di costruire un patrimonio
competitivo comune.
-
- L'attuazione di questi progetti, prevede la nomina di un
project manager con il compito di definire le tematiche strategiche
per il paese e le modalità attuative dei futuri bandi; per il
PII Mobilità Sostenibile è stato designato l'ing.
G. Michellone, attuale presidente dell'Area di ricerca di
Trieste.
-
- Nei documenti di progetto, sottoposti a consultazione pubblica
nel mese di luglio, emerge un'evidente attenzione alle sfide
tecnologiche del settore marittimo ed in particolare della
cantieristica e della nautica, che è stata oggetto di una
significativa risposta da parte dell'industria di settore.
-
- Infatti, in sintonia con gli obiettivi di cooperazione indicati
dal Governo, e grazie al lavoro di coordinamento attuato dal citato
Comitato promotore per la Piattaforma tecnologica nazionale
Marittima, la cantieristica maggiore ha saputo coagulare i propri
interessi intorno a due grandi progetti relativi a navi passeggeri
di nuova generazione.
-
- Sul versante dei costruttori di yacht, il Comitato ha
sollecitato un confronto tra gli interessati, che ha permesso di
evitare sovrapposizioni di temi tra gli 8 progetti presentati e di
produrre un quadro integrato degli stessi, che sarà oggetto
di approfondimenti in vista della prossima sottomissione dei
progetti di dettaglio
-
.
-
Infine l'intero settore marittimo ha predisposto un progetto
sul tema della ottimizzazione logistica nave-porto-trasporti
terrestri.
-
- La capacità di fare sistema espressa in questa fase
preparatoria dal Settore Marittimo è stata riconosciuta con
favore dagli ambiti ministeriali e certamente la sua conferma nella
prossima fase di formulazione di dettaglio dei progetti potrà
portare a significativi benefici, anche in termini di riconoscimento
del Settore.
|