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30 gennaio 2012
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- Dopo quattro anni di trattative ecco l'accordo per la fusione
di Universal Shipbuilding Corporation e IHI Marine United
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- Sarà attuato il prossimo 1° ottobre
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A quattro anni dall'avvio di trattative per la fusione delle
rispettive divisioni navalmeccaniche, oggi i gruppi giapponesi JFE
Holdings, Inc. e IHI Corporation hanno annunciato di aver raggiunto
un accordo preliminare per attuare la fusione delle rispettive
filiali Universal Shipbuilding Corporation e IHI Marine United Inc.
(IHIMU) con l'obiettivo di ufficializzarlo entro la prossima estate
e di attuarlo il prossimo 1° ottobre.-
- L'intesa preliminare prevede che JFE Holdings e IHI Corporation
detengano ciascuna il 45,93% della società nata dalla
fusione, mentre il restante 8,15% del capitale sarà di
proprietà del gruppo giapponese Hitachi Zosen Corporation.
Quest'ultimo è partner nella joint venture Universal
Shipbuilding Corporation della stessa JFE Holdings, in cui è
confluita la NKK Corporation
(inforMARE
ISR
del 14 dicembre
2001). IHIMU è invece integralmente
controllata da IHI Corporation.
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- Dall'operazione JFE Holdings e IHI Corporation prevedono di
realizzare risparmi sui costi pari a dieci miliardi di yen (130
milioni di dollari), senza però ricorrere al taglio di posti
di lavoro o alla chiusura di cantieri navali.
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- Nell'esercizio fiscale 2010 terminato il 31 marzo 2011 le
attività navalmeccaniche de gruppo JFE Holdings hanno
totalizzato ricavi per 210,8 miliardi di yen (-26,5% sull'esercizio
precedente). Nell'anno fiscale 2010 IHIMU ha registrato ricavi per
176,1 miliardi di yen.
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