testata inforMARE

2 dicembre 2008 16.00 GMT+1
 


12 giugno 2008   

Il governo francese sigla un accordo con STX per comprare il 9% di Chantiers de l'Atlantique (Aker Yards France)

Il gruppo norvegese Aker Yards colto di sorpresa dalla notizia

Stamani il primo ministro francese, François Fillon, ha siglato un accordo con il gruppo navalmeccanico sudcoreano STX Shipbuilding relativo alle prospettive di sviluppo a medio e lungo termine di Chantiers de l’Atlantique, cantiere navale che fa parte della divisione Aker Yards France del gruppo cantieristico norvegese Aker Yards, di cui STX ha acquisito recentemente il 39,2% del capitale azionario (inforMARE del 23 ottobre 2007). Ricordiamo che Chantiers de l’Atlantique, che opera il cantiere navale di Saint-Nazaire, era diventato parte del gruppo Aker Yards a seguito della cessione del 75% di Alstom Marine alla società norvegese (inforMARE del 4 gennaio 2006).

L'operazione - ha sottolineato il governo - rappresenta «una salvaguardia degli interessi strategici della Francia». «L'impegno da parte di STX in materia di rispetto della segretezza in materia di difesa, del mantenimento e dello sviluppo sul territorio delle competenze e dei mezzi di produzione in materia di difesa - ha aggiunto l'esecutivo - ha convinto il governo che i suoi interessi strategici saranno salvaguardati».

L'intesa, che è stata sottoscritta dall'amministratore delegato dell'azienda asiatica Kang Duk-Soo, prevede che lo Stato francese acquisisca il 9% del capitale di Chantiers de l'Atlantique, quota che, insieme con il 25% ancora in mano alla francese Alstom - ha sottolineato il governo di Parigi - farà della Francia «un partner chiave della strategia di sviluppo industriale proposta da STX».

«Confidando nel know-how e nelle capacità di Chantiers de l'Atlantique - ha precisato il governo - STX intende fare di Saint-Nazaire la punta di diamante del suo sviluppo mondiale nel settore delle navi da crociera. Questo accordo tra STX e lo Stato francese consentirà di accompagnare Chantiers de l'Atlantique nella crescita che ha conosciuto dopo la sua alleanza con Aker Yards».

La quota del 9% allo Stato francese potrebbe salire complessivamente al 34% nel 2010, quando - come previsto dall'accordo con Aker Yards - Alstom non sarà più obbligata a mantenere la propria quota del 25%.

L'accordo - ha precisato l'esecutivo francese - è soggetto all'approvazione da parte del consiglio di amministrazione di Aker Yards.

Da parte sua il gruppo norvegese Aker Yards è stato colto di sorpresa dalla notizia. «Siamo sorpresi di venire a conoscenza dai media che il governo francese abbia annunciato che intende comprare complessivamente il 34% delle azioni in Aker Yards France sulla base di una trattativa con STX», ha ammesso il presidente di Aker Yards, Svein Sivertsen. «Aker Yards - ha aggiunto - ha contribuito significativamente al positivo sviluppo dei risultati finanziari e dell'occupazione in Aker Yards France ed apprezziamo il fatto che i cantieri siano considerati d'interesse. In precedenza il consiglio di amministrazione non aveva preso in considerazione la cessione di parti delle nostre attività francesi. Riteniamo sia improbabile che Aker Yards venda qualsiasi parte della nostra attività se i termini non sono d'interesse sia per i nostri azionisti che per l'ulteriore sviluppo della società. Dopo aver appreso oggi delle intenzioni del governo francese, restiamo in attesa di ricevere informazioni più dettagliate».




 
 


Cerca altre notizie su




 
 



Indice notizie
Archivio notizie


via al Ponte Reale 1/41 16124 Genova (I)
tel.: 010.2462122 fax: 010.2516768
e-mail