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Il “Cakewalk” ha una stazza lorda di 2.998 tonnellate ed è lungo 85,6 metri

La sudcoreana STX sta finalizzando le trattative per comprare la connazionale Daehan Shipbuilding Co.
Il cantiere navale ha iniziato l'attività nel 2007

Arrestato l'ex presidente del gruppo navalmeccanico vietnamita Vinashin
L'indebitamento dell'azienda ammonterebbe a circa 4,4 miliardi di dollari

Northrop Grumman invia avvisi di licenziamento a 205 lavoratori dei cantieri navali di Avondale e Tallulah
In autunno lo stabilimento di Tallulah cesserà l'attività

Austal amplia la propria presenza in Medio Oriente
Contratto quinquennale con la compagnia di navigazione saudita MACNA

Mitsubishi Heavy Industries cesserà di costruire navi commerciali nel cantiere di Kobe
Il gruppo giapponese svilupperà nuove aree di business come le unità FPSO e le grandi navi da crociera

MISC progetta un'offerta pubblica iniziale per la filiale Malaysia Marine and Heavy Engineering
Prevista la cessione del 25,50% della società

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Irving Shipbuilding comprerà il cantiere di riparazioni navali Shelburne Ship Repair
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Nuovo ufficio di Germanischer Lloyd in Grecia per le certificazioni ISM e ISPS

Ha sede al Pireo e opererà per i clienti di Grecia, Cipro, Italia, Turchia, Libano e Marocco

La società di classificazione tedesca Germanischer Lloyd (GL) ha aperto un proprio ufficio al Pireo dedicato ai servizi di certificazione inerenti i codici ISM (International Safety Management Code) e ISPS (International Ship and Port Facilities Security Code) che opererà per i clienti di Grecia, Cipro, Italia, Turchia, Libano e Marocco. «Quale risposta alla domanda di supporto locale da parte della clientela - ha spiegato il vicepresidente di Germanischer Lloyd per il Mediterraneo e il Sud Africa, Athanasios Reisopoulos - GL ha istituito un centro di coordinamento e certificazione ISM e ISPS sulla scia del successo riscontrato dal team greco “Fleet in Service”». (...)




EBITDA trimestrale record della divisione Offshore & Specialized di STX Europe

I risultati del segmento Cruise & Ferries - conferma il gruppo navalmeccanico - continuano ad essere insoddisfacenti

Nel secondo trimestre di quest'anno il gruppo navalmeccanico STX Europe ha registrato un sensibile miglioramento dei risultati grazie all'attività della divisione Offshore & Specialized Vessels ed ha archiviato il periodo con un utile netto di 29 milioni di corone norvegesi (3,6 milioni di euro) su ricavi per 6.318 milioni di corone norvegesi rispetto ad una perdita netta di 37 milioni di corone norvegesi su ricavi per 6.610 milioni di corone norvegesi nel corrispondente periodo del 2009. Si tratta del primo risultato netto trimestrale positivo dopo una serie di dieci risultati netti trimestrali consecutivi di valore negativo. L'EBITDA è stato pari a 205 milioni di corone norvegesi (+173,3%) e l'EBIT è stato positivo per 78 milioni di corone norvegesi rispetto ad un dato negativo per 33 milioni di corone norvegesi nel secondo trimestre dello scorso anno.

La divisione Cruise & Ferries ha chiuso il periodo aprile-giugno di quest'anno con un EBITDA negativo per 92 milioni di corone norvegesi su ricavi per 2.729 milioni di corone norvegesi rispetto ad un EBITDA negativo per 73 milioni di corone norvegesi su ricavi per 3.715 milioni di corone norvegesi nel corrispondente periodo del 2009.

Deciso miglioramento, invece, delle performance della divisione Offshore & Specialized Vessels che ha totalizzato un EBITDA record di 298 milioni di corone norvegesi su ricavi per 3.512 milioni di corone norvegesi contro rispettivamente 154 milioni e 2.375 milioni di corone norvegesi nel secondo trimestre dello scorso anno.

Le altre attività del gruppo hanno generato un EBITDA negativo per 2 milioni di corone norvegesi su ricavi per 77 milioni di corone norvegesi rispetto ad un EBITDA negativo per 5 milioni di corone norvegesi su ricavi per 520 milioni di corone norvegesi nel secondo trimestre dello scorso anno.

Nel secondo trimestre del 2010 il gruppo navalmeccanico ha registrato un forte incremento dei nuovi ordini che hanno totalizzato un valore di 12.362 milioni di corone norvegesi rispetto a 3.993 milioni di corone norvegesi nello stesso periodo del 2009. La divisione Cruise & Ferries ha incamerato ordini per 9.504 milioni di corone norvegesi (2.410 milioni nel secondo trimestre 2009) e la divisione Offshore & Specialized Vessels per 2.850 milioni di corone norvegesi (1.595 milioni).

Il portafoglio ordini del gruppo al 30 giugno scorso aveva un valore di 28.793 milioni di corone norvegesi per la costruzione di 50 navi (di cui 12.377 milioni per la divisione Cruise & Ferries e 16.416 milioni per la divisione Offshore & Specialized Vessels) rispetto a 35.367 milioni di corone norvegesi al 30 giugno 2009 e a 24.677 milioni di corone norvegesi al 31 dicembre 2009.

Per la seconda parte del 2010 il gruppo prevede che la divisione Offshore & Specialized Vessels, forte dell'EBITDA record del secondo trimestre e di un consistente portafoglio ordini, continuerà a registrare ottime performance. Il segmento Cruise & Ferries accusa ancora, invece, l'impatto della crisi economica che lo scorso anno ha determinato una consistente riduzione degli ordini ed una contrazione dell'orderbook. STX Europe ha precisato che, a causa degli insoddisfacenti risultati economici in quest'ultimo settore, continuerà a tenere sotto controllo la capacità e l'attività nei propri cantieri navali in Finlandia e Francia con l'obiettivo di incrementare la competitività e far fronte alle difficoltà del mercato. (...)




Bruxelles approva il passaggio ad Abu Dhabi MAR di parte della divisione navalmeccanica di ThyssenKrupp Marine Systems

Avviate le trattative sul futuro del cantiere Hellenic Shipyards

La Commissione Europea ha dato il suo via libera all'accordo tra Abu Dhabi MAR (ADM) e ThyssenKrupp Marine Systems (TKMS) in base al quale la società navalmeccanica di Abu Dhabi acquisirà il cantiere navale Blohm+Voss e le attività di costruzione navale civile dello stabilimento Howaldtswerke-Deutsche Werft (HDW) di Kiel; inoltre ADM e TKMS costituiranno una joint venture per la progettazione e costruzione di navi militari di superficie (inforMARE ISR del 15 aprile 2010).

Intanto oggi ad Atene sono iniziate le trattative finali tra Abu Dhabi MAR, ThyssenKrupp e il governo greco per il futuro della società navalmeccanica Hellenic Shipyards. L'azienda dovrebbe passare sotto il controllo della società mediorientale (inforMARE ISR del 2 marzo 2010). Tuttavia negli ultimi mesi sono stati espressi da più parti dubbi sull'esito positivo di tale operazione ed oggi il quotidiano finanziario tedesco “Boersen-Zeitung” ha prospettato la messa in stato di insolvenza del cantiere entro la prossima settimana nel caso non venga raggiunto un accordo. (...)


   




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