testata inforMARE Industry & Shipbuilding Review


Latest


Il gruppo Ferretti vende il 100% dei cantieri Apreamare ai soci fondatori
La transazione include la cessione del polo nautico di Torre Annunziata

Abu Dhabi MAR acquisirà il 75,1% del cantiere navale greco Hellenic Shipyards
Il rimanente 24,9% continuerà ad essere detenuto da ThyssenKrupp Marine Systems

MSC Crociere e STX France hanno sottoscritto la lettera d'intenti per una nuova nave di 140.000 tsl
L'unità da crociera verrà ultimata a metà 2012

Meyer Werft vara Celebrity Eclipse e Fincantieri vara Marina
Nello stabilimento di Sestri Ponente del gruppo italiano è stata tagliata la lamiera della seconda unità gemella per Oceania

Offerta di Rolls-Royce per ottenere l'intero controllo della norvegese ODIM
Il gruppo intende comprare il restante 67% del capitale azionario per 154 milioni di sterline

Il cantiere navale canadese Davie Yards chiede di essere posto in amministrazione controllata
Da lunedì 1.590 dipendenti in cassa integrazione. Previsto il taglio di 160 posti di lavoro

L'industria navalmeccanica europea chiede all'UE fondi per progetti nel settore dell'energia eolica offshore
Previsti investimenti in nuove navi per 2,4 miliardi di euro

TAL International e Textainer, stessi attori medesimo copione
In crescita il risultato netto. Decisa contrazione dei ricavi e dell'utile operativo


More Articles

News File
Search


Press Review

FORUM
of Shipping and Logistics


Shipbuilding and Shiprepairing Yards

Ship Suppliers

Links


Avviata la seconda fase di Navaltex, il progetto per la creazione di una rete di imprese tessili e nautico-navali

Previsto lo sviluppo di materiali e prodotti innovativi

Stamani, presso la sede di Confindustria Genova, si è tenuto il convegno dal titolo “Navaltex 2.0 - Rete di imprese tessili e nautico-navali per lo sviluppo di materiali e prodotti innovativi” che aveva l'obiettivo di presentare il progetto Navaltex, lanciato nella primavera 2008, grazie al quale per la prima volta è stato creato un tavolo di lavoro e una rete di contatti fra il settore nautico-navale e le aziende del distretto tessile biellese.

Con il progetto, sviluppato da UCINA - Confindustria Nautica, Unione Industriale Biellese, RINA, Confindustria Genova e Unione Industriale Pratese, sono stati individuati quattro temi in cui l'innovazione nella costruzione navale passa attraverso prodotti high tech del settore tessile: dagli arredi di bordo ai componenti della struttura dello yacht, dagli indumenti di protezione (giubbotti, tute termiche..) ai tessuti con proprietà ignifughe o di protezione balistica.

Mentre proseguono i lavori di “Navaltex 1.0”, l'agenda strategica di innovazione che, per la prima volta, è stata condivisa dal settore tessile e da quello della cantieristica navale, UCINA - Confindustria Nautica, Unione Industriale Biellese, RINA, Confindustria Genova e Unione Industriale Pratese, con la Regione Piemonte, hanno avviato “Navaltex 2.0” che rappresenta il naturale completamento del progetto.

«L'esperimento Navaltex - ha spiegato Mario Dogliani, responsabile Corporate Project Financing del RINA - ha dimostrato come le due filiere industriali del tessile e delle costruzioni navali e nautiche sanno collaborare con efficacia. Navaltex 2.0 darà un respiro nazionale all'iniziativa: ne scaturirà una agenda strategica condivisa di innovazione da cui ci attendiamo notevoli ricadute sia a livello di singoli territori sia a livello di sistema nazionale».

«Il percorso fatto fino ad ora - ha aggiunto Andrea Parolo, responsabile Area Economia d'Impresa dell'Unione Industriale Biellese - ha permesso di mettere a punto un metodo di confronto operativo fra due settori non abituati a lavorare in sinergia. Il metodo così creato è stato illustrato e proposto alle aziende presenti che potranno lavorare in contatto diretto fra loro ed essere veri protagonisti nell'individuazione dei nuovi progetti di sviluppo».

«Nello scenario economico attuale che vede incerto il processo della ripresa - ha rilevato il direttore generale di UCINA - Confindustria Nautica, Marina Stella - le aggregazioni tra imprese non legate e vincolate ai territori ma a progetti industriali condivisi sono un percorso strategico per fare ricerca, innovazione, rafforzare la propria competitività, cercare nuovi canali e mercati di sbocco. È ovviamente necessario che tali forme di aggregazione spontanea trovino ora il giusto riconoscimento in materia di regime fiscale, contributivo e di semplificazione amministrativa, di incentivazione e capitalizzazione delle imprese». (...)




L'ingegnere navale Beatrice Siri è Cavaliere della Repubblica Italiana

È responsabile in Costa Crociere per la costruzione delle nuove navi

Tra le cinque donne che oggi hanno ricevuto dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, un'onorificenza dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana figura la trentaquattrenne genovese Beatrice Siri, ingegnere navale responsabile in Costa Crociere per la costruzione delle nuove navi.

Napolitano, che ha celebrato al Quirinale la Giornata Internazionale della Donna, ha voluto dedicare la cerimonia dell'8 marzo alle “donne di domani” che hanno mostrato, «con le loro scelte professionali, che non ci sono lavori e occupazioni precluse alle donne, contribuendo così a rimuovere gravosi pregiudizi culturali».

Beatrice Siri ha ricevuto l'onorificenza come Cavaliere della Repubblica per la passione e l'impegno profusi in un ambito lavorativo tradizionalmente considerato di pertinenza maschile. L'ingegnere genovese ha seguito per conto di Costa Crociere la realizzazione delle ultime cinque navi della flotta: Costa Serena, Costa Concordia, Costa Pacifica, Costa Luminosa e Costa Deliziosa, negli stabilimenti italiani di Fincantieri. Attualmente é impegnata sulle prossime due nuove navi, sempre costruite da Fincantieri, Costa Favolosa e Costa Fascinosa, che verranno consegnate rispettivamente nell'estate 2011 e nella primavera 2012. (...)




Si assottiglia l'orderbook della divisione Marine di Bureau Veritas, ma aumenta la consistenza della flotta classificata

Atteso un calo del 4,3% dei ricavi nel 2010

Nel 2009 la società di classificazione francese Bureau Veritas ha incrementato del 18,2% l'utile netto, che è ammontato a 273,5 milioni di euro rispetto a 231,4 milioni di euro nell'esercizio annuale precedente. I ricavi sono cresciuti del 3,9% a 2.647,8 milioni di euro e l'utile operativo si è attestato a 433,2 milioni di euro (+11,8%).

Nel settore Marine la società ha totalizzato ricavi per 316,5 milioni di euro (+7,8%) e un utile operativo di 98,6 milioni di euro (+12,7%). Se i risultati economici hanno mostrato una evidente progressione, è sul fronte degli ordini che si evidenzia l'impatto della crisi economica mondiale: lo scorso anno Bureau Veritas ha incamerato nuovi ordini per 607 navi per una stazza lorda complessiva di 4,6 milioni di tonnellate rispetto ad ordini per 12,8 milioni di tonnellate di stazza lorda nel 2008. L'orderbook del gruppo al 31 dicembre scorso relativo alle nuove costruzioni aveva una consistenza di 31,0 milioni di tonnellate di stazza lorda rispetto a 35,6 milioni di tsl alla fine del 2008. D'altra parte nel corso del 2009 è aumentato considerevolmente il volume d'affari generato dalle attività di ispezione e la consistenza della flotta classificata da Bureau Veritas è cresciuta del 6,1% arrivando a 68,4 milioni di tsl per un totale di 8.933 navi rispetto a 8.466 navi per 64,5 milioni di tsl al 31 dicembre 2008.

Per il 2010 il gruppo francese prevede una riduzione dei ricavi generati dalla divisione Marine a causa del differimento dei progetti di nuove costruzioni e per la possibile cancellazione di ordini di nuove navi. Tale flessione - ha precisato Bureau Veritas - dovrebbe risultare analoga a quella (-4,3%) registrata nell'ultimo trimestre dello scorso anno. (...)




STX Europe costruirà un nuovo cantiere navale in Brasile

Previsto un investimento di circa 100 milioni di dollari in tre anni

Il gruppo navalmeccanico STX Europe, attraverso la filiale STX Norway Offshore, ha siglato una lettera d'intenti con la PJMR, suo rappresentante in Brasile, per costruire un nuovo cantiere navale in Brasile dedicato alle unità offshore e specializzate.

Lo stabilimento sarà realizzato a Fortaleza con un investimento previsto di circa 100 milioni di dollari nell'arco di tre anni. Il cantiere occuperà un'area di 320.000 metri quadrati, darà lavoro direttamente a 1.500 persone e avrà una capacità produttiva annua di circa 20.000 tonnellate di acciaio. Secondo le previsioni, l'attività dello stabilimento sarà avviata in due anni.

Attualmente in Brasile il gruppo STX Europe opera il cantiere navale di Niteroi (Rio de Janeiro), acquisito nel 2001, che sinora ha consegnato oltre venti navi e unità per l'industria offshore ed ha un portafoglio ordini di otto navi in consegna entro il 2013. (...)


   




Piazza Matteotti 1/3
16123 Genoa (I)
phone: +39.010.2462122
fax: +39.010.2516768
e-mail