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Accordo Wärstilä - MHI-MME per migliorare l'efficienza dei sistemi di propulsione delle navi
L'intesa prevede di mettere a frutto le tecnologie innovative sviluppate dalle due aziende

Il 1° gennaio Mitsubishi Heavy Industries attuerà la ristrutturazione della divisione navalmeccanica
Saranno create due nuove società con un totale di circa 1.500 dipendenti

L'ICS rinnova l'invito ad eliminare gli aiuti alla cantieristica che distorcono il mercato
Bennett: nonostante esista da oltre 50 anni, è sconfortante che il Working Party on Shipbuilding abbia compiuto ancora pochi progressi

MV Werften investe 80 milioni di euro per costruire un nuovo capannone nel cantiere navale di Rostock
La nuova struttura sarà lunga 385 metri, larga 99 metri ed alta fino a 24 metri

La sudcoreana DSME starebbe per vendere il cantiere navale rumeno DMHI all'olandese Damen
Lo stabilimento è stato inaugurato nel 1997, ha costruito 127 navi e ne ha riparato più di 300

Kjersti Kleven è stata eletta presidente di SEA Europe
È presidente e comproprietaria dell'azienda cantieristica norvegese Kleven Maritime

Mitsubishi Heavy Industries stringe un'alleanza con Oshima Shipbuilding
Sarà focalizzata sul segmento delle navi commerciali

Accordo tra Fincantieri, CSSC e distretto di Baoshan per creare un parco industriale per il settore crocieristico in Cina
Sarà dedicato anche, più in generale, alle attività cantieristiche e marittime


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Indagine della Commissione UE sugli incentivi fiscali ai cantieri navali polacchi

Autorizzato un programma di sostegno pubblico alle piccole e medie imprese del settore navalmeccanico

La Commissione Europea ha autorizzato la Polonia ad attuare un proprio programma di sostegno pubblico agli investimenti effettuati dalle piccole e medie imprese che operano nel settore navalmeccanico ed ha nel contempo annunciato l'avvio di un'indagine sugli aiuti a favore dei cantieri navali nazionali sotto forma di incentivi fiscali che sono stati introdotti da una norma legislativa polacca.

Il budget del programma di aiuti alle piccole e medie imprese del settore cantieristico ammonta a circa 77 milioni di zloty (18 milioni di euro) e il programma è indirizzato alle aziende delle regioni di Pomorskie e Zachodniopomorskie.

L'indagine attivata da Bruxelles è incentrata su una legge polacca approvata nel settembre 2016 che consente ai cantieri navali, anziché pagare imposte sul reddito delle società o delle persone fisiche, di versare un importo forfettario dell'1% sull'importo delle fatturato generato dalle attività di costruzione e trasformazione navale. La Commissione UE ha evidenziato che questa normativa offre ai cantieri navali polacchi l'opportunità di pagare un'imposta più bassa rispetto al normale regime fiscale per le società (che prevede un'imposta pari al 19% del reddito imponibile) o per le persone fisiche (che prevede un'aliquota del 18% o del 19% oppure del 32%). Inoltre la normativa prevede che il pagamento dell'imposta forfettaria possa essere differito sino al completamento della costruzione o della trasformazione della nave.

La Commissione ha spiegato che, in questa prima fase di valutazione della norma polacca, si sospetta che tale incentivo fiscale, che si traduce in un utilizzo di fondi pubblici per coprire i costi che normalmente i cantieri navali dovrebbero sostenere nelle loro attività, costituisca un cosiddetto aiuto al funzionamento, tipologia di sostegno economico pubblico che non è consentito dalle norme europee in materia di aiuti di Stato. (...)




Imabari Shipbuilding acquisirà il 49% del capitale della Minaminippon Shipbuilding Co.

Mitsui Engineering & Shipbuilding Co. e Mitsui O.S.K. Lines cederanno le loro rispettive quote (25% e 24%)

La società navalmeccanica giapponese Imabari Shipbuilding Co. acquisirà il 49% del capitale sociale della connazionale Minaminippon Shipbuilding Co., Ltd., azienda che gestisce tre cantieri navali a Oita, Ozai e Shitanoe. A tal fine Imabari ha siglato un apposito accordo preliminare con i due principali azionisti della Minaminippon Shipbuilding: la società cantieristica giapponese Mitsui Engineering & Shipbuilding Co. (MES), che detiene il 25% del capitale di Minaminippon Shipbuilding, e con il gruppo armatoriale giapponese Mitsui O.S.K. Lines (MOL), che ne possiede il 24%.

Se l'intesa sarà portata a termine a conclusione delle trattative che saranno condotte nelle prossime settimane, Imabari Shipbuilding acquisirà le quote di Minaminippon Shipbuilding in mano a MES e MOL con effetto dal prossimo 1° aprile. (...)




Il governo rumeno vuole statalizzare il cantiere navale Daewoo-Mangalia Heavy Industries

Il primo ministro ha affermato l'intenzione di esercitare il diritto di prelazione e acquisire il restante 51% del capitale dell'azienda

Il gruppo navalmeccanico sudcoreano Hyundai Heavy Industries (HHI) prevede di archiviare l'esercizio annuale 2017 con un fatturato consolidato pari a 10.076 miliardi di won (9,5 miliardi di dollari), con un forte decremento del -74,4% rispetto ad un fatturato consolidato di 39.317 miliardi di won registrato nell'esercizio annuale precedente.

L'azienda ritiene che la contrazione dei ricavi consolidati, in atto consecutivamente da cinque anni, proseguirà anche nel 2018, sebbene con un trend negativo meno accentuato. Oggi, con un comunicato alla Borsa di Corea, HHI ha reso noto che per l'anno che è appena iniziato sono attesi ricavi consolidati pari a 7.986 miliardi di won (7,5 miliardi di dollari), con un calo del -20,7% sul 2017. (...)




Nel 2018 Hyundai Heavy Industries prevede di registrare un calo del -20,7% dei ricavi consolidati

Nel 2017 il volume d'affari è diminuito del -74,4%

Il gruppo navalmeccanico sudcoreano Hyundai Heavy Industries (HHI) prevede di archiviare l'esercizio annuale 2017 con un fatturato consolidato pari a 10.076 miliardi di won (9,5 miliardi di dollari), con un forte decremento del -74,4% rispetto ad un fatturato consolidato di 39.317 miliardi di won registrato nell'esercizio annuale precedente.

L'azienda ritiene che la contrazione dei ricavi consolidati, in atto consecutivamente da cinque anni, proseguirà anche nel 2018, sebbene con un trend negativo meno accentuato. Oggi, con un comunicato alla Borsa di Corea, HHI ha reso noto che per l'anno che è appena iniziato sono attesi ricavi consolidati pari a 7.986 miliardi di won (7,5 miliardi di dollari), con un calo del -20,7% sul 2017. (...)


   




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