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Brillanti risultati del gruppo Fincantieri nell'esercizio 2017
Particolarmente rilevanti le performance economiche e commerciali registrate nel secondo semestre

Dodicesima edizione del RINA-d'Amico “Student Naval Architect Award”
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito a Sofia Guidomei

Il governo rumeno avrà il 51% del capitale di Daewoo-Mangalia Heavy Industries
Accordo con l'olandese Damen per ottenere gratuitamente una quota pari al 2%

ABB festeggia i 100 ordini di navi da crociera su cui sono installati i propri propulsori elettrici Azipod
La prima commessa per l'innovativo sistema risale al 1995

Indagine della Commissione UE sugli incentivi fiscali ai cantieri navali polacchi
Autorizzato un programma di sostegno pubblico alle piccole e medie imprese del settore navalmeccanico

Imabari Shipbuilding acquisirà il 49% del capitale della Minaminippon Shipbuilding Co.
Mitsui Engineering & Shipbuilding Co. e Mitsui O.S.K. Lines cederanno le loro rispettive quote (25% e 24%)

Il governo rumeno vuole statalizzare il cantiere navale Daewoo-Mangalia Heavy Industries
Il primo ministro ha affermato l'intenzione di esercitare il diritto di prelazione e acquisire il restante 51% del capitale dell'azienda

Nel 2018 Hyundai Heavy Industries prevede di registrare un calo del -20,7% dei ricavi consolidati
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MAN Diesel & Turbo fornirà i motori principali delle 11 nuove portacontainer da 23.000 teu della MSC

Gli apparati propulsivi verranno costruiti in Corea dove sono in corso di realizzazione le navi

Mediterranean Shipping Company (MSC) ha ordinato alla tedesca MAN Diesel & Turbo la fornitura dei motori principali delle undici portacontainer della capacità unitaria di circa 23.000 teu che alla fine della scorsa estate il gruppo armatoriale ha ordinato ai cantieri navali sudcoreani Samsung Heavy Industries e Daewoo Shipping Marine Engineering, con il primo che ne costruirà sei e il secondo cinque.

La commessa è relativa a 11 motori MAN B&W 11G95ME-C9.5 che verranno installati sulle 11 navi la cui consegna terminerà il 15 marzo 2020. I sei motori destinati alle portacontenitori costruite dalla Samsung verranno realizzati dalla sudcoreana Hyundai Heavy Industries e i cinque destinati alle navi costruite dalla DSME verranno realizzati dalla sudcoreana Doosan Engine.

«Questo ordine - ha sottolineato il vicepresidente Sales & Promotion, Two-Stroke Business di MAN Diesel & Turbo, Bjarne Foldager - evidenzia le positive e durature relazioni commerciali tra MSC e MAN Diesel & Turbo. Questo è un ordine significativo che consolida la nostra rilevante posizione nel segmento delle grandi portacontainer, mercato in cui il motore di tipo G è il preferito».

L'azienda tedesca ha specificato che attualmente ha in corso ordini per la fornitura di 71 motori del tipo G95, di cui 23 sono già stati consegnati ed entrati in servizio. (...)




La cantieristica navale turca amplierà la gamma di produzione ai motori marini

Progetto del consorzio Turkish Associated International Shipyards

Turkish Associated International Shipyards (TAIS), il consorzio costituito lo scorso anno dai cinque cantieri navali turchi Anadolu Shipyard, Istanbul Shipyard, Sedef Shipbuilding, Sefine Shipyard e Selah Shipbuilding Industry con lo scopo di proporre soluzioni innovative nel settore della cantieristica militare, ha annunciato l'avvio di un progetto per la costruzione del primo motore marino realizzato in Turchia. L'iniziativa ha l'obiettivo di colmare una lacuna nell'industria navalmeccanica nazionale che si è sviluppata notevolmente negli ultimi anni ed è presente in tutti i segmenti della produzione navale, tranne quello della realizzazione di sistemi di propulsione.

Secondo le previsioni, la fase di progettazione durerà due anni e mezzo e TAIS ritiene che la produzione in serie dei motori potrà avvenire entro quattro anni e mezzo dall'avvio del progetto. Il consorzio stima che nei primi dieci anni di produzione 100 motori marini potranno essere piazzati sul mercato nazionale turco, mentre la quota principale della produzione sarà destinata a mercati della difesa esteri. (...)




Il cantiere navale giapponese Fukuoka Shipbuilding ha acquisito oltre il 90% del capitale della connazionale Usuki Shipyard

Entrambe le aziende sono specializzate nella costruzione di navi chimichiere

La società navalmeccanica giapponese Fukuoka Shipbuilding Co. ha annunciato di aver acquisito oltre il 90% del capitale sociale della connazionale Usuki Shipyard Co., che gestisce un cantiere navale a Usuki, nella prefettura di Oita, e dà lavoro ad oltre 500 persone.

Motivando la decisione di ottenere il controllo della società di Usuki, Fukuoka Shipbuilding ha spiegato che negli ultimi anni, oltre alle normative ambientali che riguardano le navi come quelle sulla limitazione delle emissioni, e alle incertezze che caratterizzano l'economia mondiale, il contesto in cui opera l'industria della cantieristica navale è diventato più difficile, con un'intensificazione della concorrenza da parte sia dei cantieri nazionali che di quelli esteri. Fukuoka Shipbuilding, ricordando che l'azienda così come la Usuki Shipyard è specializzata nella costruzione di navi chimichiere, ha evidenziato che la combinazione delle due società permetterà un rafforzamento della loro forza commerciale e consentirà l'attuazione di sinergie, ad esempio nel campo della progettazione così come in quello dell'acquisizione dei materiali.

Fukuoka Shipbuilding, che ha cantieri a Fukuoka e Nagasaki e dà lavoro complessivamente a 800 persone, ha specificato che Usuki Shipyard manterrà la propria ragione sociale e che non ci saranno mutamenti nell'organico della società, sia tra i dirigenti che tra i dipendenti. (...)




Fincantieri ha ordinato a due aziende australiane la produzione di tre blocchi di navi da crociera

Commesse a MG Engineering e Ottoway Engineering

Fincantieri Australia, società australiana del gruppo navalmeccanico italiano Fincantieri, ha commissionato alle società cantieristiche australiane MG Engineering di Adelaide e Ottoway Engineering di Whyalla la produzione di blocchi di navi da crociera, strutture verranno costruite con acciaio per l'86% di provenienza australiana.

In particolare, a MG Engineering è stata ordinata la costruzione di due blocchi di 22,3 tonnellate, ciascuno lungo 11,25 metri, largo 8,6 metri e alto sette metri, mentre ad Ottoway Engineering è stata commissionata la costruzione di un blocco lungo 18 metri, largo7,5 metri e alto quattro metri. I tre blocchi faranno parte della sovrastruttura di una nave da crociera: i due realizzati da MG Engineering saranno dedicati alle aree di alloggio, mentre quello prodotto da Ottoway Engineering ospiterà aree tecniche.

«La costruzione di questi blocchi nell'Australia Meridionale - ha sottolineato il direttore di Fincantieri Australia, Sean Costello - offre all'industria australiana l'opportunità di acquisire esperienza nella costruzione navale commerciale, di acquisire nuove competenze e di ampliare le opportunità di crescita ed espansione nei mercati globali. Inoltre questa iniziativa prepara Fincantieri ad avviare nel 2020 la costruzione di nove fregate impiegando forza lavoro australiana». Il gruppo Fincantieri, infatti, è stato preselezionato per la costruzione di nove fregate per la Royal Australian Navy nell'ambito del programma Future Fritates - SEA 5000 e sulla scia di questo risultato a fine 2016 ha costituito la filiale Fincantieri Australia. (...)


   




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