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I cantieri navali tedeschi chiedono norme chiare per competere con l'indebolita ma sempre temibile concorrenza asiatica
Lüken: gli sforzi per introdurre le norme antidumping e antisovvenzioni non hanno ancora avuto successo

In tre anni il consorzio One Sea completerà il suo sistema di navi a controllo remoto
Sottolineata la necessità che le normative sul trasporto marittimo mantengano il passo delle tecnologie

Keppel O&M venderà il suo cantiere navale di Rotterdam al gruppo Damen
Si occupa della costruzione, riparazione e conversione sia di navi che di impianti offshore

Kawasaki Heavy Industries ridimensiona drasticamente le attività di costruzione di navi mercantili in Giappone
Parte del business sarà trasferito in Cina alle partecipate DACKS e NACKS

Accordo MHI, Imabari Shipbuilding e Namura Shipbuilding per collaborare nel segmento delle navi commerciali
Proseguono le trattative per includere la Oshima Shipbuilding Co. nel patto d'alleanza

Rolls-Royce sigla accordi con MacGregor e Stena Line per sviluppare sistemi di automazione per la conduzione e la gestione delle navi
Attività di ricerca incentrate sulle portacontainer e sull'“ambiente nave”

Il gruppo navalmeccanico russo USC e la cinese ZPMC siglano un accordo di collaborazione
Previsto l'insediamento in Russia di uno stabilimento di produzione di attrezzature per il settore navale

Wärtsilä ha sviluppato un sistema per assistere le navi in fase di manovra
Consente di visualizzare la prevista futura posizione e direzione dell'unità

Centro di ricerca del gruppo Rolls-Royce in Finlandia per le navi a controllo remoto
Sostegno finanziario della Finnish Funding Agency for Innovation

I gruppi navalmeccanici italiani Fincantieri e Ferretti siglano un accordo di collaborazione
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Mitsubishi Heavy Industries stringe un'alleanza con Oshima Shipbuilding

Sarà focalizzata sul segmento delle navi commerciali

La società cantieristica giapponese Mitsubishi Heavy Industries (MHI) ha siglato un accordo con la connazionale Oshima Shipbuilding per costituire un'alleanza nel segmento delle navi commerciali. Le parti hanno specificato che perseguiranno sinergie imprenditoriali e che l'obiettivo è quello di una crescita sostenibile al fine di rafforzare la loro competitività nell'ambito del mercato globale salvaguardando nel contempo la rispettiva autonomia.

In particolare, l'iniziativa è volta a costituire un'alleanza tecnica focalizzata sulla progettazione di nuove navi e tecnologie, sulla standardizzazione della progettualità e della costruzione e su un'efficiente condivisione di strumenti e attrezzature. MHI ha precisato che l'alleanza segue l'accordo siglato alla fine dello scorso marzo con le società navalmeccaniche giapponesi Imabari Shipbuilding Co. e Namura Shipbuilding Co. e che la definizione di contratti per specifici progetti sarà decisa di volta in volta (inforMARE ISR del 31 marzo 2017). (...)




Accordo tra Fincantieri, CSSC e distretto di Baoshan per creare un parco industriale per il settore crocieristico in Cina

Sarà dedicato anche, più in generale, alle attività cantieristiche e marittime

Il gruppo navalmeccanico italiano Fincantieri ha firmato oggi una lettera di intenti con quello cinese China State Shipbuilding Corporation (CSSC) e con il distretto di Baoshan della città di Shanghai, volto alla creazione di un parco industriale per il settore crocieristico.

L'intesa prevede che i tre attori, in presenza di determinati presupposti economici e tecnici, collaborino per la costituzione di un hub dedicato principalmente alle attività crocieristiche, ma anche cantieristiche e marittime, nell'ambito dello sviluppo di tali comparti avviato dalla Cina. Fincantieri ha ricordato che, infatti, tra gli obiettivi di questo imponente programma governativo cinese vi è il potenziamento e la specializzazione dell'intera regione di Baoshan. Il distretto ospita il più grande porto commerciale e crocieristico della Cina e rappresenta pertanto già oggi la regione più sviluppata del Paese nel settore cruise. Inoltre può avvalersi di politiche economiche privilegiate in virtù dei protocolli “Shanghai Free Trade Zone” e “China Cruise Tourism Development Experimental Zone” che accelereranno il passaggio del distretto da “porto-crocieristico” a “città-crocieristica”.

Nel dettaglio, il distretto fornirà finanziamenti, agevolazioni fiscali, commerciali e amministrative, terreni e altre risorse, anche in vista di un eventuale insediamento di aziende straniere introdotte dai partner. Fincantieri e CSSC promuoveranno infatti il parco presso i rispettivi network di fornitori, e nell'industria in genere, come base per le società che vogliano accedere alle opportunità del progetto.

In questo modo - ha evidenziato il gruppo italiano - Fincantieri potrebbe diventare il volano per l'insediamento in Cina della propria catena italiana di fornitura, o di altre Pmi italiane, che in questo modo trarrebbero un notevole vantaggio dall'operazione. In questo scenario Fincantieri avrà inoltre un ruolo attivo nella gestione delle attività alla base dell'accordo, mentre CSSC ne curerà il coordinamento e la supervisione.

L'accordo odierno, che è stato sottoscritto nel distretto di Baoshan durante un seminario sul tema “One Belt, One Road”, è stato siglato da Fabrizio Ferri, amministratore delegato di Fincantieri China, Chen Qi, vice presidente di CSSC, e Su Ping, Vice direttore del distretto di Baoshan. L'intesa segue quella che ha avuto luogo a Pechino nel febbraio scorso alla presenza del presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, e quello della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, quando venne sottoscritto un accordo vincolante tra Fincantieri, CSSC e Carnival Corporation per la costruzione presso il cantiere di Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding (SWS) di due navi da crociera, e ulteriori quattro in opzione, che saranno le prime unità di questo genere mai realizzate in loco per il mercato cinese ( del 22 febbraio 2017). (...)


   




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