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Nuovo ufficio di Germanischer Lloyd in Grecia per le certificazioni ISM e ISPS
Ha sede al Pireo e opererà per i clienti di Grecia, Cipro, Italia, Turchia, Libano e Marocco
La società di classificazione tedesca Germanischer Lloyd
(GL) ha aperto un proprio ufficio al Pireo dedicato ai servizi di
certificazione inerenti i codici ISM (International Safety
Management Code) e ISPS (International Ship and Port Facilities
Security Code) che opererà per i clienti di Grecia, Cipro,
Italia, Turchia, Libano e Marocco. «Quale risposta alla
domanda di supporto locale da parte della clientela - ha spiegato il
vicepresidente di Germanischer Lloyd per il Mediterraneo e il Sud
Africa, Athanasios Reisopoulos - GL ha istituito un centro di
coordinamento e certificazione ISM e ISPS sulla scia del successo
riscontrato dal team greco “Fleet in Service”».
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EBITDA trimestrale record della divisione Offshore & Specialized di STX Europe
I risultati del segmento Cruise & Ferries - conferma il gruppo navalmeccanico - continuano ad essere insoddisfacenti
Nel secondo trimestre di quest'anno il gruppo navalmeccanico STX
Europe ha registrato un sensibile miglioramento dei risultati grazie
all'attività della divisione Offshore & Specialized
Vessels ed ha archiviato il periodo con un utile netto di 29 milioni
di corone norvegesi (3,6 milioni di euro) su ricavi per 6.318
milioni di corone norvegesi rispetto ad una perdita netta di 37
milioni di corone norvegesi su ricavi per 6.610 milioni di corone
norvegesi nel corrispondente periodo del 2009. Si tratta del primo
risultato netto trimestrale positivo dopo una serie di dieci
risultati netti trimestrali consecutivi di valore negativo. L'EBITDA
è stato pari a 205 milioni di corone norvegesi (+173,3%) e
l'EBIT è stato positivo per 78 milioni di corone norvegesi
rispetto ad un dato negativo per 33 milioni di corone norvegesi nel
secondo trimestre dello scorso anno.
La divisione Cruise & Ferries ha chiuso il periodo
aprile-giugno di quest'anno con un EBITDA negativo per 92 milioni di
corone norvegesi su ricavi per 2.729 milioni di corone norvegesi
rispetto ad un EBITDA negativo per 73 milioni di corone norvegesi su
ricavi per 3.715 milioni di corone norvegesi nel corrispondente
periodo del 2009.
Deciso miglioramento, invece, delle performance della divisione
Offshore & Specialized Vessels che ha totalizzato un EBITDA
record di 298 milioni di corone norvegesi su ricavi per 3.512
milioni di corone norvegesi contro rispettivamente 154 milioni e
2.375 milioni di corone norvegesi nel secondo trimestre dello scorso
anno.
Le altre attività del gruppo hanno generato un EBITDA
negativo per 2 milioni di corone norvegesi su ricavi per 77 milioni
di corone norvegesi rispetto ad un EBITDA negativo per 5 milioni di
corone norvegesi su ricavi per 520 milioni di corone norvegesi nel
secondo trimestre dello scorso anno.
Nel secondo trimestre del 2010 il gruppo navalmeccanico ha
registrato un forte incremento dei nuovi ordini che hanno
totalizzato un valore di 12.362 milioni di corone norvegesi rispetto
a 3.993 milioni di corone norvegesi nello stesso periodo del 2009.
La divisione Cruise & Ferries ha incamerato ordini per 9.504
milioni di corone norvegesi (2.410 milioni nel secondo trimestre
2009) e la divisione Offshore & Specialized Vessels per 2.850
milioni di corone norvegesi (1.595 milioni).
Il portafoglio ordini del gruppo al 30 giugno scorso aveva un
valore di 28.793 milioni di corone norvegesi per la costruzione di
50 navi (di cui 12.377 milioni per la divisione Cruise & Ferries
e 16.416 milioni per la divisione Offshore & Specialized
Vessels) rispetto a 35.367 milioni di corone norvegesi al 30 giugno
2009 e a 24.677 milioni di corone norvegesi al 31 dicembre 2009.
Per la seconda parte del 2010 il gruppo prevede che la divisione
Offshore & Specialized Vessels, forte dell'EBITDA record del
secondo trimestre e di un consistente portafoglio ordini, continuerà
a registrare ottime performance. Il segmento Cruise & Ferries
accusa ancora, invece, l'impatto della crisi economica che lo scorso
anno ha determinato una consistente riduzione degli ordini ed una
contrazione dell'orderbook. STX Europe ha precisato che, a causa
degli insoddisfacenti risultati economici in quest'ultimo settore,
continuerà a tenere sotto controllo la capacità e
l'attività nei propri cantieri navali in Finlandia e Francia
con l'obiettivo di incrementare la competitività e far fronte
alle difficoltà del mercato.
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Bruxelles approva il passaggio ad Abu Dhabi MAR di parte della divisione navalmeccanica di ThyssenKrupp Marine Systems
Avviate le trattative sul futuro del cantiere Hellenic
Shipyards
La Commissione Europea ha dato il suo via libera all'accordo tra
Abu Dhabi MAR (ADM) e ThyssenKrupp Marine Systems (TKMS) in base al
quale la società navalmeccanica di Abu Dhabi acquisirà
il cantiere navale Blohm+Voss e le attività di costruzione
navale civile dello stabilimento Howaldtswerke-Deutsche Werft (HDW)
di Kiel; inoltre ADM e TKMS costituiranno una joint venture per la
progettazione e costruzione di navi militari di superficie
(inforMARE
ISR
del 15 aprile 2010).
Intanto oggi ad Atene sono iniziate le trattative finali tra Abu
Dhabi MAR, ThyssenKrupp e il governo greco per il futuro della
società navalmeccanica Hellenic Shipyards. L'azienda dovrebbe
passare sotto il controllo della società mediorientale
(inforMARE
ISR
del 2 marzo 2010).
Tuttavia negli ultimi mesi sono stati espressi da più parti
dubbi sull'esito positivo di tale operazione ed oggi il quotidiano
finanziario tedesco “Boersen-Zeitung” ha prospettato la
messa in stato di insolvenza del cantiere entro la prossima
settimana nel caso non venga raggiunto un accordo.
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